Sul Corriere c'è la notizia del giornalista dell'Independent che, in un pessimo tentativo di proporre qualcosa di nuovo, sfida se stesso a non usare alcun oggetto tecnologico per una settimana (dopo quello del NY Times che per un anno ha vissuto secondo i precetti della bibbia... saicom'è, va di moda il masochismo).
Ora, il Corriere fornisce anche una traduzione dei vari avvenimenti di quella settimana.
Io invece che faccio? Io faccio un riassunto.

Lunedì: Dormo malissimo e alle 6 di mattina sono già sveglio. Vado in palestra per la prima volta. Quando torno a casa mi metto a svuotare la lavastoviglie. Guido fino alla discarica e mi perdo senza il navigatore.
Ma dorme malissimo perchè? Perchè non si è addormentato con la musica? Oh, povero cucciolotto. E alla discarica (presumibilmente ecocentro) non c'era mai andato? O non sa neanche muovere un passo senza il puccipucci navigatore?
Martedì: Credo di non aver più scritto qualcosa con una penna da almeno 10 anni e già alla quinta riga devo smettere perché mi fa male la mano. Finalmente, riesco a finire e detto il pezzo alla dimafonista del giornale, ma ci metto una vita perché non riesco a decifrare la mia scrittura.
Tutta questa faccenda comincia a piacermi e inizio a sentirmi più forte. (...)
Cioè prima scrive e poi non sa cos'ha scritto. E poi mi preoccupo dei "giornalisti" italiani...
Ma soprattutto, al secondo giorno si sente già più forte. Tradotto?
Giovedì: Tolgo il mio computer portatile dal cassetto e mi metto a fissarlo.
Qualche carezza, no? Lacrimucce?
Venerdì: Sono stato ancora in palestra e comincio a vedere i muscoli. Sento parlare delle code per l’iPhone fuori dai negozi della Apple e rido di queste persone così tristi e materialiste. Mi ricordo che di solito quello è il giorno in cui posto la mia rubrica su Facebook.
Visto il tenore di quello che c'ha scritto il venerdì, quella su Facebook deve essere una rubrica di cazzate. Dopo 3 volte che va in palestra comincia a vedere i muscoli. Prima solo ossa e pelle, quindi. Oppure è veramente impazzito. Quindi non sta meglio. Ma soprattutto, ride di queste persone così tristi e materialiste che fanno la fila per l'iPhone... Vedi lunedì prossimo.
Sabato: Sono stato in palestra e a passeggiare con i cani, ho svuotato la lavastoviglie, portato della legna e pulito il giardino delle rose. Stacey inizia a parlare di rinnovare i nostri voti. Cucino e gioco a Scarabeo dopo aver messo i bambini a letto e raccontato loro una storia. Mi sento un “Super Papà".
Ed ecco completata la metamorfosi. Ecco a voi il MaritoPapàTuttofare Mulino Bianco! Mettici un sottofondo dei Queen, qualche biscotto volante che si inzuppa magicamente in una tazza di latte, fai svolgere la scena al rallentatore, ed ecco a voi anche la Perfetta Pubblicità Mulino Bianco!
Lunedì: Mi sono comprato un iPhone. Ragazzi, è stupendo!
Vedi venerdì scorso...

Già che sono acidissimo oggi. In più mi tocca leggere anche sta roba.
Io rilancio la sfida:
Dieci anni senza il papa: per dieci (10) anni la popolazione mondiale dovrà vivere senza la possibilità di sentire alcuna parola pronunciata dal papa o dal capetto della conferenza episcopale locale. Come vivrà la gente senza questa importantissima figura?
Venti anni senza Berlusconi: per venti (20) anni Berlusconi non potrà essere visto da nessuno, nè dal vivo (es. niente bagnetti di folla a San Babila), nè in TV, nè da qualsiasi altra parte. Come resisterà la popolazione italiana senza questa cruciale presenza?

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